Il mondo naturale è ricco di meraviglie, ma cosa c’è di più attraente di qualcosa che luccica? Madre Natura ha aggiunto il suo tocco stravagante all’ambiente in molti modi diversi, che si tratti di animali, piante, funghi o fenomeni celesti, e in numerosi luoghi al mondo. Basta sapere dove guardare.

Ovunque voi siate, siete probabilmente vicini a qualche luccichio, ma qui troverete i nostri luoghi preferiti dove andare in cerca di luci.

Nelle profondità di Waipu Cave ci si sente come in una cattedrale della natura, Nuova Zelanda 

Waitomo Caves, Nuova Zelanda

Uno degli esempi più iconici di bioluminescenza, i quasi soprannaturali glow-worms (Arachnocampa luminosa) delle Waitomo Caves, in Nuova Zelanda, fanno soffermare anche i naturalisti più esperti. Completamente esposti, gli insetti penzolano dalle stalattiti, come tende che ricadono dal soffitto creando un drappeggio blu fluorescente.

Potrete prenotare numerosi tour che includono la grotta dei vermi luminosi nel centro informazioni.

Cosa fare dopo

Quando ne avrete abbastanza di queste creature fluorescenti dirigetevi verso la Ruakuri Caves and Bush Scenic Reserve e percorrete il sentiero che vi porterà a una veduta affacciata sulle gole rocciose e sulle formazioni calcaree.

 

 

Vieques, Puerto Rico

A Puerto Rico si trovano tre baie bioluminescenti, ma la più spettacolare è sicuramente Mosquito Bay, sulla piccola isola di Vieques. Se Mosquito Bay ha conservato a lungo il titolo di spiaggia più luminosa al mondo è per una buona ragione: milioni di organismi unicellulari (le dinoflagellate) risplendono al buio quando sono disturbate, creando uno spettacolo sensazionale per chi si avventura nelle acque della baia in kayak. Vedrete i pesci schizzare sotto la canoa come stelle cadenti e, se sceglierete un kayak con il fondale di vetro, vi sembrerà di essere sottacqua mentre in realtà scivolate sulla superficie. Sappiate che questo fenomeno è molto difficile da catturare in un’immagine, quindi dimenticate device vari e godetevi l’esperienza.

Il bagliore si è fatto più confuso in seguito all’uragano Maria, ma le acque sono ora ritornate nella norma. Per avere la vista migliore fate coincidere la vostra escursione con il novilunio. 

Cosa fare dopo

Dopo aver assorbito la magia della notte, approfittate del sole caraibico e dirigetevi verso il lungo arco di sabbia dorata di Sun Bay per assumere un po’ di vitamina D e ammirare il mare turchese.

 

La veduta dal Clingman’s Dome, il punto più alto delle Great Smoky Mountains, Stati Uniti 

Great Smoky Mountains, Tennessee

Potete trovare le lucciole in molte zone umide del pianeta, ma nelle Smoky Mountains ne troverete 19 specie diverse, comprese le lucciole sincroni del genere P. carolinus. Come si intuisce dal nome questi insetti luminosi hanno un asso nella manica: per un periodo di due settimane, che va da fine maggio a metà giugno, si accendono e si spengono all’unisono. Le richieste per i biglietti d’accesso al parco durante questo periodo aumentano così tanto che viene tenuta una lotteria per evitare il sovraffollamento.

Cosa fare dopo

Restate nel parco anche il giorno successivo e dirigetevi a sud, lungo le tortuose strade di montagna che portano al Clingman’s Dome, la cima più elevata delle Smoky Mountains, con i suoi 2024 metri. In una giornata serena potete godervi la vista che arriva fino a 100 miglia.

 

Dismals Canyon, Alabama

Nascosto in un angolo dell’Alabama del nord, si trova il Dismals Canyon, un National Natural Landmark a est del fiume Mississippi in cui si trovano le più antiche foreste primordiali accessibili (ovvero foreste che non sono state intaccate da eventi significativi come incendi o uragani che ne abbiano affetto la crescita). Il canyon è una gola ricca di una flora spettacolare e una fauna che comprende anche i così detti “dismalites”, niente meno che vermi luminosi.

File di questi piccoli vermi ricoprono le pareti del canyon e, al calar della notte, si illuminano di blu. Il momento migliore per ammirare i dismalites è da maggio a settembre, prenotando un tour con una guida del parco.

Cosa fare dopo

Passate la notte in uno dei rifugi del parco e la mattina seguente guidate per circa un’ora verso est, verso le Sipsey Wilderness, un’area della foresta nazionale di Bankhead in cui troverete cascate, sentieri per il trekking e per le passeggiate a cavallo e percorsi da fare in canoa. Non è permesso l’accesso ai veicoli a motore, per cui rilassatevi e godetevi la natura.

 

Il Dismals Canyon, Stati Uniti

Hachijō-jima, Giappone

Gli animali luminosi non sono i soli a brillare in natura: i funghi bioluminescenti dell’isola giapponese di Hachijō-jima vi faranno sentire come Alice nel paese delle meraviglie. Durante la stagione delle piogge, che va da maggio a settembre, sono più di sette le specie che illuminano il sottobosco della foresta. Scegliete un trekking o visitate i giardini botanici per ammirare da vicino questi funghi.

Cosa fare dopo

A Hachijō-jima troverete anche due vulcani dormienti, spiagge da cartolina e l’ottimo onsen Urami-ga-taki, un luogo dal fascino decadente con accesso libero e veduta su una cascata.

 

Altre luci

Mentre le bioluminescenze ci portano solitamente a guardare a terra, altri tipi di luci naturali ci spingono ad alzare la testa al cielo. Nelle notti serene guardate in su  per uno spettacolo di luci che non ha eguali.

 

Lo spettacolo dell’aurora boreale in Svezia 

Lapponia, Svezia

Il paesaggio della Lapponia, in Svezia, è già incredibile di giorno, ma se lo guardate in una notte d’inverno diventa uno spettacolare caleidoscopio di colori. Gli scintillanti nastri di luce dell’aurora boreale illuminano il cielo con le sfumature del verde, del bianco, del viola e la bellezza del fenomeno diventa particolarmente notevole grazie al clima secco della regione e alla mancanza di inquinamento.

Cosa fare dopo

Quando riuscirete a distogliere lo sguardo dallo spettacolo dell’aurora boreale riposatevi un su un letto di ghiaccio in uno degli hotel più particolari del pianeta: l’hotel di ghiaccio Jukkasjärvi.

 

La via lattea in tutto il suo splendore nel deserto di Atacama, Cile

Il deserto di Atacama, Cile

Grazie al clima arido della regione e ai costanti venti che arrivano dal Pacifico che spazzano il cielo, il deserto di Atacama è uno dei luoghi migliori in cui ammirare le stelle. È possibile di unirsi a tour organizzati (provate Una Noche con las Estrellas a San Pedro), ma vi suggeriamo di dare spazio al vostro lato nerd e di dirigervi nel luogo risiede la scienza, nel centro ALMA, dove una dozzina di antenne ascoltano i movimenti celesti, o all’osservatorio La Sila.